Come fare una spesa consapevole a Potenza

Fare una spesa consapevole è il primo passo per un cambiamento concreto. Con piccole attenzioni puoi fare la tua parte e attivare un processo virtuoso per l’economia locale, il benessere personale e dell’ambiente e, perché no(?), compiere un gesto di solidarietà circolare.

Quante volte ti è successo, al supermercato, di mettere nel carrello prodotti di cui non hai letto la provenienza, prodotti che magari neppure ti servivano? Fare la spesa è un atto di rilevanza sociale. Farla in modo consapevole permette a ognuno di noi di contribuire all’economia locale, al rispetto per l’ambiente e a migliorare il proprio stile di vita e la propria salute. Un sacco di vantaggi, insomma! 🙂

In questo post, ispirato al blog nonsprecare.it, qualche consiglio su come scegliere alimenti e prodotti per un consumo più consapevole.

Dove fare la spesa?

Primo consiglio, scegli dove fare i tuoi acquisti. Esistono molti modi per comprare prodotti a km zero, da produttori e filiere locali. A Potenza, Magazzini Sociali è presente il martedì, venerdì e sabato al Mercato Campagna Amica di Coldiretti Basilicata. Inoltre, abbiamo da poco lanciato il progetto GAS (Gruppo solidale d’acquisto) che puoi trovare sul Food Hub Magazzini Sociali a questo link.

Scopri tutti i prodotti sostenibili del FoodHub Magazzini Sociali e come aderire al GAS

Come scegliere le uova

Le uova sono uno degli alimenti più utilizzati in cucina ed è per questo che dovrebbero essere acquistate con maggiore consapevolezza. Prodotti non sicuri essere dannosi per la salute; d’altro canto anche il benessere dell’animale che ha prodotto quell’alimento dovrebbe essere argomento di interesse.

Dunque, affinché anche l’acquisto delle uova sia sostenibile, scegli quelle che provengono da allevamenti nazionali e nei quali le galline siano allevate a terra, all’aperto. Sarebbe meglio comprare le uova a “km0”, in un allevamento di zona; se questo non è possibile, le si può acquistare sfuse al supermercato o magari solo in confezioni di carta, meglio se riciclata, per evitare gli imballi di plastica che poi devono essere smaltiti.

Come scegliere salumi e formaggi

Anche i formaggi e i salumi andrebbero acquistati a “km 0”, cioè in aziende locali dove si presti attenzione alla salute degli animali, che poi danno prodotti sani. Il bestiame dovrebbe essere “grass feed” cioè “alimentato ad erba” e non a cereali, che gonfiano e ingrassano in maniera non sana. Inoltre gli animali devono essere allevati liberi e non gli si devono somministrare medicinali, se non è strettamente necessario. Ovviamente, l’alimentazione e le cure che l’animale riceve incideranno sul tipo di salume o di formaggio che esso sarà in grado di produrre.

Acquistare prodotti “alla spina”

Se una volta rifornirsi di generi alimentari o altro riempendo contenitori nelle botteghe sotto casa era la norma, questa abitudine è poi caduta in disuso con l’avvento della grande distribuzione che ci ha assuefatti ad avere sott’occhio tanti prodotti di specie differenti. Oggi invece, i prodotti cosiddetti “alla spina” cioè sfusi, ritornano in auge. Questo accade perché ci si è resi conto che comperare generi alimentari e non solo, racchiusi in voluminosi imballaggi, che poi bisogna in qualche modo smaltire, non è ecologico e rappresenta uno spreco enorme.

Tutto all’insegna dello “spreco zero”, perché acquistare cibi sfusi, vuol dire cambiare il proprio stile di vita a aiutare il pianeta a ridurre la quantità di rifiuti che lo sommerge. Gli alimenti confezionati, del tipo di quello che troviamo nei supermercati, costano fino a dieci volte di più rispetto a quelli sfusi; dunque optare per quest’ultimo è sinonimo di risparmio anche economico. Inoltre acquistare alimenti o prodotti alla spina, permetterà di rifornirsi di ciò di cui si ha davvero bisogno e non di comperare solo perché indotti dal packaging allettante o dai messaggi pubblicitari.

Il latte

Tra i prodotti che più facilmente si possono comperare alla spina c’è il latte. Oggi esiste, come abbiamo già detto, una maggiore sensibilità verso l’ecologia, la riduzione dei gas di scarico dei trasporti e verso la qualità dei prodotti che si portano in tavola. Il latte è sicuramente uno di quei prodotti che oggi si possono acquistare a “crudo”, dal sapore naturale e presso distributori alla spina, riempendo bottiglie di vetro che ci si porta da casa. Così facendo, si riduce il problema degli imballaggi e si favorisce di gran lunga l’economia sostenibile, soprattutto quella dei produttori locali. Grande risparmio anche per i consumatori, che possono garantirsi un prodotto sicuro e ad un prezzo competitivo.

Evitare prodotti usa e getta

Per una spesa che sia davvero sostenibile, sono da evitare tutti quei prodotti “usa e getta” come i pannolini, i rasoi, le tovagliette e gli assorbenti femminili, (questi ultimi oggi possono essere facilmente sostituiti dalle coppette mestruali o dai pannolini lavabili). Fortunatamente, grazie al voto dell’Europarlamento, è stata approvata in via definitiva la direttiva che riduce drasticamente l’uso dei prodotti “usa e getta”, i quali verranno banditi del tutto. Tra questi prodotti sono annoverati anche i palloncini e le salviette umidificate. Una vera e propria “rivoluzione verde” come è stata chiamata, perché mira a rafforzare anche la responsabilità dei produttori circa la raccolta e lo smaltimento di alcuni prodotti nocivi per l’ambiente.

Come sostituire le buste in plastica per la spesa

Anziché utilizzare i sacchetti di plastica che non fanno altro che inquinare l’ambiente circostante, meglio fornirsi di buste di tela o di iuta che possono essere adoperate sempre, ogni volta che si va a fare al spesa, evitando anche i sacchetti biodegradabili. Pare infatti che questi ultimi, non siano propriamente “bio” e che non è vero che si decompongano in 12 settimane ma che invece, dopo essere stai sotterrati, restino integri ancora dopo parecchi mesi. Le buste di stoffa andrebbero tenute sempre in borsa, in modo da non farsi cogliere impreparati se si fa un acquisto improvviso, non preventivato. Per fare meno fatica e caricare più spesa, ci si può fornire anche di un pratico carrellino da trascinare agevolmente.

Fonte https://www.nonsprecare.it/spesa-sostenibile-cosa-sapere

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