Vedo il mondo con le mani, presentazione del libro di Marco Rafaniello

“Marco ha dovuto fare i conti con la disabilità visiva sin da piccolino e con questa condizione ha dovuto convivere fino alla totale cecità. Ha trascorso i suoi primi trent’anni tra visite specialistiche, medici, ospedali, viaggi, tanti viaggi lungo la penisola alla ricerca della soluzione al suo problema. La sua storia è drammatica, si legge il patimento, la sofferenza, la paura, si sente il respiro corto di chi è in difficoltà. Si assiste alla progressiva perdita di fiducia e voglia di vivere. Lui, che da tutti è definito un uragano, un gigante buono, che ha il sorriso sempre pronto, lui decide ad un certo punto di farla finita. Non regge più il carico di questa agonia, non accetta di perdere per sempre la vista. La medicina lo ha deluso, si è sentito preso in giro, usato, bistrattato. Ma il suo più grande dono lo ha nascosto in fondo a sé stesso.” (Eva Bonitatibus)

Vedo il mondo con le mani è un racconto corale, la storia di un ragazzo nato sano e diventato cieco. Gli intrecci di tante storie che come nei migliori romanzi si incontrano. Eppure questo non è un romanzo di fantasia: è vita vissuta con i suoi alti e bassi, fra momenti bui e luminosi. La voglia di raccontare di Marco rompe le barriere, trasmette reattività e ottimismo perché nessun problema sia di intralcio alla libera espressione di ciascuno.

Marco Rafaniello, autore e curatore del libro, sarà felice di condividere con la città di Potenza questa narrazione, il 21 luglio alle ore 19 nel parco Baden Powell. Insieme a lui ci saremo anche noi di Magazzini Sociali con il presidente Francesco Romagnano, il Sindaco di Potenza, Mario Guarente, l’assessora alle Pari Opportunità, Vittoria Rotunno, la presidente regionale UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) Maria Buoncristiano e l’Editore Antonio Candela, per chiacchierare insieme alla giornalista Eva Bonitatibus.

Il libro, disponibile sul sito della casa editrice Universosud, sarà realizzato in formato Audio-libro, grazie alla collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti della Basilicata.

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