Comune di Potenza su “sostegno Alimentare”.

Concluso si è tenuto il primo incontro del tavolo coordinamento “sostegno alimentare” promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Potenza.

In tale sede, abbiamo manifestato la soddisfazione per l’avvio di questo percorso virtuoso ed abbiamo ringraziato l’Assessore Fernando Picerno per aver raccolto le richieste pervenute in tal senso dalle organizzazioni impegnate in città.

Mai come ora diventa fondamentale costruire un gruppo e relazioni efficaci contro le sfide del prossimo futuro.

Proprio per questo abbiamo manifestato la massima disponibilità a collaborare e troviamo assolutamente condivisibile, l’apertura del tavolo a qualsiasi altra organizzazione che si adopera sul tema.

Sempre in quella sede, abbiamo preannunciato delle proposte di lavoro rispetto a obiettivi specifici e significativi già condivisi da tempo con Caritas Diocesana di Potenza, Marsico Nuovo e Muro Lucano ed in particolare:

  • La piena condivisione dei nominativi dei beneficiari. Ciò mediante il coordinamento tra soggetti appositamente nominati in ogni organizzazione e diversi dal relativo rappresentante legale;
  • Obbligo alla segnalazione congiunta, da parte delle differenti organizzazioni nel caso di infedele attestazioni da parte dei beneficiari;
  • Report trimestrale, dei differenti servizi solidali erogati dalle differenti organizzazioni;
  • Report mensile delle quantità di cibo raccolte e distribuite in kg;
  • Report trimestrale dei differenti canali di approvvigionamento di cibo delle diverse organizzazioni ( affiliazioni, donatori, collette effettuate ecc..);
  • Pianificazione delle azioni di raccolta alimentare offrendo priorità organizzativa agli enti con il maggior numero di soggetti beneficiari;
  • Osservatorio cittadino, open data, (dati aggregati, performance delle differenti organizzazioni ecc ) sul sito istituzionale del comune;
  • La piena conoscibilità alla cittadinanza delle organizzazioni operanti sul tema ’ e del “rapporto numero cittadini / numero enti caritatevoli”;
  • Utilizzo di un logo etico nella comunicazione da parte delle differenti organizzazioni, che racconti l’appartenenza al tavolo ed il rispetto dei protocolli condivisi;
  • Piena conoscibilità dell’organizzazione all’amministrazione comunale, (visura codice fiscale / rappresentante legale aggiornata trimestralmente, copia dei bilanci ecc )
  • Monitoraggio del rispetto dei protocolli condivisi e dei dati dichiarati ad opera dell’assessorato;

Siamo certi che attraverso quanto sopra, riusciremo, insieme, a dare risposte a tutti, a mantenere inalterato il rapporto di fiducia con i tanti potentini generosi che quotidianamente ci sostengono.

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